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| Il ladro giunse dinnanzi alla villa dopo averla circumnavigata più volte con il suo cavallo. La villa aveva un accesso principale controllato da due gendermi in alabarda, un accesso ben sigillato da due grossi lucchetti apriva probabilmente la via per la cantina dei vini e dei liquori. Infine vi erano le finestre, ve ne erano solo al primo e al secondo piano, nessuna al piano terra, ognuna portava davanti una sporgenza di pietra in cui vi erano vasi di diversi fiori. Infine una guardia in albarda e armatura pesante girava la ronda attorno all'edificio, percorreva ogni lato di trenta metri, infatti la struttura era quadra, in un tempo di trentacinque secondi circa per lato. |
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